5 Laghi e Terre Ballerine

TERRITORI

Itinerari nel cuore della Serra Morenica d'Ivrea

Un territorio di notevole interesse geologico, naturalistico e faunistico, la zona dei Cinque Laghi d’Ivrea – la zona incastonata all’imbocco della Valle d’Aosta è una delle più interessanti del Canavese.

Immersi nel verde, passeggiando tra i sentieri che collegano questi 5 bacini, il San Michele a Ivrea, Campagna a Cascinette d’Ivrea, Sirio tra Ivrea e Chiaverano, Pistono a Montalto Dora e Nero tra Montalto Dora e Borgofranco d’Ivrea, circondati da colline moreniche che regalano colori incredibili in ogni stagione.

Il più famoso e più grande è il Lago Sirio, il percorso si snoda in due varianti che portano all’Acquedotto Romano e alle incredibili “Terre Ballerine”, una ex torbiera il cui terreno ondeggia, regalando la sensazione di esser come su di un materasso ad acqua mentre si cammina.

L’anello del Lago Pistono sormontato dal Castello di Montalto si interseca a quello delle Terre Ballerine e si snoda fra vigneti e un bellissimo bosco planiziale.

Terre Ballerine

Questo posto, unico nel suo genere è celato in un bosco planiziale, habitat naturale per varie specie di piante, come le querce, l’olmo e l’acero campestre, il nocciolo e il fiabesco carpino, senza dimenticare la flora lacustre presente negli stagni e nelle bordature del lago limitrofo.

Ma perchè proprio “Terre Ballerine”?

La struttura geologica della zona è costituita principalmente da una torbiera, di fatto un lago “morto” sul cui fondo si sono raccolti nel tempo vegetali, animali decomposti e altro materiale organico che, in mancanza di ossigeno, si è trasformato prima in stagno, palude e infine in torbiera, chiaramente in assenza di un flusso di acqua che alimentasse il lago.

Il terreno è spesso alcune decine di centimetri e sotto di esso, un residuo d’acqua contribuisce a creare il fenomeno delle “Terre Ballerine”, tanto che saltandoci sopra, si può rimbalzare come se si fosse sopra un materasso.

Terre Ballerine

La torbiera in questione è un lascito del ghiacciaio della Dora Baltea, dopo il suo disgelo il lago formatosi si è ritirato e progressivamente asciugato nel corso dei secoli.

Nel 1895 il lago fu poi completamene prosciugato da F.B. Mongenet, imprenditore locale, il quale necessitava di una torbiera per le sue industrie siderurgiche a Pont St. Martin.

#escursionismoInCanavese

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